ONI 2: Death & Taxes | Il Sequel di Rockstar Games Mai Più Uscito

Prima di parlare dell’effettiva storia dello sviluppo del secondo capitolo della saga Oni, spieghiamo per chi non lo conoscesse di cosa tratta il primo titolo.

Oni è un videogioco uscito nel 2001, ma attenzione, anche questo, come altri, non è stato sviluppato e pubblicato solo da Rockstar Games (in questo caso dalla divisione canadese di Toronto), ma anche, per quanto riguarda lo sviluppo, da Bungie, che abbiamo già incontrato in precedenza, più nello specifico da Bungie West, una loro divisione, e per quanto riguarda la pubblicazione da Gathering of Developers, che come abbiamo visto nel video dedicato alla storia dello sviluppo di Max Payne, si trasformò poi in 2k Games. Inutile dire che in tutto ciò c’entrava anche Take Two Interactive, casa madre di Rockstar e 2k, e fidatevi non solo, abbiamo visto che nel passato, Rockstar Games collaborò con molte case produttrici per la realizzazione dei titoli, anche con la stessa Epic Games, notevole non è vero?

Ritornando a noi, Oni fa parte della categoria di titoli thriller, però in stile anime, dove con la nostra protagonista Konoko, un’agente di una task force anticrimine, dovremo combattere il male in una terra del 2032 veramente molto inquinata, così tanto che solo poche abitazioni sono abitabili. Konoko pur essendo un’agente di una task force, si sfiderà contro loro stessi, dato che pensarono che essendo stata potenziata tecnologicamente, la potenza di Konoko sarebbe potuta essere un pericolo per il pianeta, e questo gli permetterà di conoscere di più il governo, caratterizzato dalla coalizione dei paesi mondiali (chiamata WCG), e anche più se stessa, allo stesso tempo, si sfiderà giustamente anche contro un’organizzazione terroristica, in quanto vedendo che il WCG nascondeva al popolo l’esistenza di alcune zone pericolosissime, si oppose.

Nonostante non siamo amanti dello stile degli anime e degli ambienti futuristici abbiamo trovato queste caratteristiche uniche, associandole con la trama molto avvincente, visto che l’inquinamento sì, ci fa pensare al futuro, ma è un qualcosa veramente di attuale, quindi consigliamo di, se possibile, recuperarlo sulla vostra PlayStation 2, oppure più semplicemente sul vostro PC.

Per farvi capire quanto fu importante questo capitolo, vi possiamo dire che è stato uno dei primi titoli videoludici dell’epoca a combinare la terza persona con le sparatorie, tant’è che vinse il premio come miglior gioco d’azione e di avventura già nel 1999, ebbene sì, due anni prima dell’effettiva uscita, questo perché originariamente questo titolo fu previsto proprio per la fine degli anni ’90, ma a causa di problemi riguardanti lo sviluppo il tutto slittò.

Come per alcuni titoli Rockstar, ma proprio nell’ambito dei videogiochi in generale, anche questo titolo si ispirava molto ad una altra opera, stiamo parlando del manga Ghost In The Shell, rivista giapponese dal 1989 al 1991, veramente tanti anni, che poi ebbe anche un seguito nei primi anni 2000.

Nonostante l’uscita del primo capitolo fu nel 2001, addirittura un anno prima, nel 2000, un secondo capitolo, quindi un Oni 2, fu in sviluppo per PlayStation 2. Questo sviluppo fu accolto da Angel Studios, come abbiamo visto nell’articolo riguardante la storia dello sviluppo della saga Red Dead, quella casa produttrice che poi sarebbe diventata Rockstar San Diego, la sede stellare californiana.
Con il passare del tempo, nel 2002, ci furono diversi problemi con il progetto, quest’ultimo infatti iniziava a risultare troppo ambizioso per i tempi e poco chiaro nella realizzazione, Take Two ovviamente, guardando la situazione, non riusciva più ad aspettare altro tempo nel vedere arrivare risultati concreti.
Successivamente Angel Studios cancellò il progetto per i problemi citati, anche se ancora tutt’oggi non sono così chiari, e come abbiamo accennato, si trasformò in Rockstar San Diego, la sede in salsa western che si dedicò a Red Dead Revolver e successivamente a Red Dead Redemption, quindi sì, il team che si dedicò anche al secondo capitolo di Oni, si spostò al progetto della saga Red Dead.

Il secondo capitolo di Oni però, non si chiamava semplicemente Oni 2, bensì Oni 2: Death & Taxes, ossia morte e tasse.

Dopo molti anni, addirittura nel 2016, si scoprì molto di più su questo ormai seguito cancellato. Tant’è che in rete trapelò una build di una demo del gioco, risalente al lontano 2002.
Questa demo era, e forse è anche tutt’ora possibile provarla su PlayStation 2, ovviamente in modo non ufficiale (clicca qui se vuoi saperne di più), dove avrete l’opportunità di scaricare un’ISO che potete utilizzare o tramite un emulatore PlayStation 2, oppure tramite la scrittura e la masterizzazione su un supporto ottico, come un CD o un DVD.

Parlando proprio di questa demo, possiamo dire che giocandola si può vedere quella che era l’ambiziosità del progetto, soprattutto se andiamo a vedere l’aspetto del combattimento, insomma, in questo caso, uno degli aspetti più importanti per un titolo simile.

Esso infatti andava ad introdurre le parate, il disarmo, gli attacchi stordenti, gli attacchi di mischia, salti nel bel mezzo di sparatorie, il doppio salto come un titolo platform, arrampicamenti, pieno controllo dello sparo ad ogni singolo arto del corpo nemico, insomma, veramente tante opzioni interessanti, che ai tempi, erano un grande desiderio per i fan, che purtroppo però non hanno mai visto realmente.

Queste nuove caratteristiche del combattimento erano associate a pennello con le caratteristiche del Dualshock 2 di PlayStation, che è stato pensato per essere utilizzato in modalità analogica, così facendo andava utilizzata la levetta sinista per il movimento e quella destra per la videocamera, insomma, per guardarsi attorno. Se si utilizzava la modalità digitale, quella vista nella prima PlayStation, per muoversi dovevamo utilizzare il D-pad (ossia le freccie direzionali), lo stesso D-pad che in modalità analogica serviva per azionare l’inventario.

Veramente incredibile vedere come le console e i videogiochi si evolvono e come nel passato nulla era scontato.

Il titolo, secondo delle stringhe, sarebbe girato sul famosissimo motore grafico Age, ossia Angel Game Engine, insomma, il motore grafico di Angel Studios. Age? Cosa vi ricorda? Esattamente, il motore grafico Rage di Rockstar Games, questo perché, ripetiamo ancora una volta, Angel Studios poi si trasformò in Rockstar San Diego e il motore Age in Rage, usato per la prima volta da Grand Theft Auto IV in poi.

Se invece volete sapere di cosa avrebbe trattato la trama del secondo capitolo, ovviamente vi possiamo dire che non essendo stata minimamente conclusa, il tutto risulta poco chiaro, l’ambientazione sarebbe stata cyberpunk, caratterizzata da molti cyborg, il WCG, ossia la coalizione del governo mondiale sarebbe stata ancora presente, come la TCTF, la Task Force Anticrimine, che nel primo tentò di uccidere la protagonista Konoko, loro lavoratrice.
Nonostante nel primo capitolo il vero nome di Konoko venne scoperto, ossia Mai Hasegawa, nel secondo capitolo la protogonista sarebbe stata nominata allo stesso modo del primo.
Un’altra informazione interessante è che Konoko, durante la trama, sarebbe stata informata su alcune missioni che riguardavano un essere artificiale, molto simile ad un robot, di nome Amaya, ed infine l’organizzazione dei cattivi sarebbe stata chiamata nei file di gioco Neo-Syndacate.

Un Oni 2 in futuro? Beh, essendo passati 20 anni, possiamo ritenere il progetto cancellato definitivamente, anche se fosse, siamo convinti che almeno Rockstar Games non lo riproporrebbe, soprattutto andando a vedere quali sono ora gli standard del mercato, insomma, i tempi sono cambiati, e poi, ancora dobbiamo vedere altri seguiti leggendari quali Bully, L.A. Noire, Manhunt, Midnight Club e via dicendo, che secondo la nostra opinione hanno maggiore importanza. Quindi se qualche utente si dovesse aspettare anche solo una remastered del primo capitolo, se la aspettasse più da Bungie Studios, anche se è comunque molto difficile.

Detto ciò, purtroppo non si sa di più a riguardo ma possiamo già ritenerci fortunati a sapere di questi interessanti dettagli, fateci sapere sotto nei commenti se conoscevate questo vecchio titolo e cosa ne pensate del tutto.

Fai click su questo link per dare un’occhiata al fantastico sito di Oni di Rockstar Games risalente a tanti anni fa!

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